Paolo Montrone

Paolo Montrone

Presidente
CANTINE TERRE DEGLI SVEVI – VENOSA PZ
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Vito Cifarelli

Vito Cifarelli

Vice Presidente
CANTINE CIFARELLI – MONTESCAGLIOSO MT

Maria Madio

Maria Madio

Consigliere
AZ. AGRICOLA GRIFALCO – VENOSA PZ

Rocco Graziadei

Rocco Graziadei

Consigliere
AZ. AGR. MASSERIA CARDILLO – BERNALDA MT

Paride Leone

Paride Leone

Consigliere
AZ. AGR. TERRA DEI RE – RIONERO IN VULTURE PZ

Feliciano Roselli

Feliciano Roselli

Segretario
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Sono organi dell'Enoteca:
 l'Assemblea dei soci;
 il Comitato Esecutivo;
 il Presidente;
 il Segretario;
 il Collegio dei Probiviri;
 il Revisore dei Conti.

Art. 1 - Costituzione e denominazione
E' costituita, in conformità al disposto dell'art. l della legge Regionale l" luglio 2008 n. 13, l'Associazione denominata: "ENOTECA REGIONALE LUCANA" per la quale verrà richiesto il riconoscimento della personalità giuridica, ai sensi degli artt. 14 e seguenti del c.c ..

Art. 2 - Indirizzo e controllo
Il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana della Regione Basilicata, ai sensi dell'art. l comma 3 della detta legge Regionale n. 13/08, esercita funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo sull'attività dell'Enoteca Regionale lucana.

Art. 3 - Sede
l'Enoteca Regionale lucana ha sede nel Comune di Venosa. Il Comitato Esecutivo ha facoltà di istituire o sopprimere eventuali sedi amministrative e di istituire o sopprimere unità locali operative.

Art. 4 - Durata
l'Enoteca Regionale lucana ha durata fino al 31 dicembre 2062, e potrà essere prorogata con deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei soci.

Art. 5 - Scopi
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2 della summenzionata legge Regionale n. 13/08, 2 l'Enoteca Regionale lucana persegue i seguenti scopi: a) valorizzare e promuovere l'immagine dei vini di qualità prodotti nel territorio della Regione Basilicata sviluppando iniziative autonome e/o concordate anche con altriorganismi pubblici interessati al settore;

b) presentare una selezione dei vini regionali, in sede idonea e ampia che possieda adeguati requisiti storici e architettonici;
c) promuovere la cultura vitivinicola anche mediante la produzione e la divulgazione di materiale informativo ed editoriale;
d) promuovere iniziative volte ad ottenere un miglioramento qualitativo dei vini della regione;
e) creare le sinergie opportune nella presentazione dell'immagine tra i vini ed i prodotti agro-alimentari tipici della regione;
f) favorire i contatti fra le aziende vitivinicole e gli operatori commerciali del settore fornendo specifiche informazioni ed indicazioni;
g) realizzare iniziative di informazione ed educazione alimentare per la prevenzione dell'alcolismo e per favorire un corretto rapporto con le bevande alcoliche. l'Enoteca, eventualmente e come attività sussidiaria e meramente strumentale rispetto agli scopi istituzionali di cui sopra, potrà:
a) svolgere attività di vendita dei prodotti esposti nella propria sede istituzionale, ove verrà allocata mostra permanente degli stessi; potrà, inoltre, concludere rapporti di affiliazione per la concessione. ad operatori del settore del diritto di gestire punti vendita con formato espositivo, insegna, assortimento dei prodotti, simile a quello della mostra permanente;
b) favorire i contatti fra le ditte espositrici e gli operatori commerciali del settore, fornendo specifiche informazioni ed indicazioni;
c) esercitare, anche mediante gestione concessa in affitto a terzi, l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti, generi alimentari e bevande.

L'Enoteca potrà compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali. Potrà costituire ed assumere partecipazioni in imprese, consorzi ed altre associazioni, enti e altri organismi che abbiano finalità analoghe alla propria a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato.

Art. 6- Divieto di distribuzione di utili
Eventuali utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, anche scaturenti dallo svolgimento delle attività commerciali innanzi esplicate, non possono, durante la vita dell'Associazione, essere distribuiti ai soci, salvo che nelle ipotesi previste dalla legge.

Art. 7- Soci
Possono aderire all'Enoteca i produttori vitivinicoli in forma individuale, societaria o cooperativistica, i Consorzi di Tutela, nonché tutte le altre istituzioni pubbliche o private interessate al settore vitivinicolo, così come previsto dalla Legge Regionale n. 13/08. L'Enoteca Regionale Lucana si articola nelle seguenti categorie di soci:
a) soci fondatori: si considerano tali tutti i soggetti che hanno sottoscritto l'atto costitutivo;
b) soci ordinari: si considerano tali tutti i soggetti che verranno ammessi previa
c) soci onorari o benemeriti: si considerano tali coloro che vengono insigniti, per particolari meriti, di tale qualifica per deliberazione dell'Assemblea ordinaria dei soci.

Art. 8- Ammissione e requisiti dei soci
Le domande di ammissione a socio ordinario devono essere indirizzate al Comitato Esecutivo dell'Enoteca Regionale Lucana, che delibera in ordine al loro accoglimento, ai sensi della lettera g) del successivo articolo 16.
l richiedenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) non aver riportato condanne per sofisticazione di vini e/o altri prodotti agroalimentari;
b) non avere interessi in contrasto con gli scopi perseguiti dall'Enoteca.

Art. 9- Diritti e obblighi degli associati
l soci usufruiscono dei servizi prestati dall'Enoteca e partecipano alle Assemblee ordinarie e straordinarie, con diritto di voto. l soci hanno l'obbligo di rispettare il presente Statuto ed i Regolamenti eventualmente adottati dall'Enoteca Regionale Lucana; accettare ed eseguire le deliberazioni del Comitato esecutivo, dell'Assemblea dei soci. Inoltre sono tenuti al versamento delle quote associative nella misura e nei tempi stabiliti dal Comitato Esecutivo.

Art. 10- Perdita della qualifica di socio
La qualifica di socio può venir meno per recesso volontario, esclusione, decadenza e morte (quest'ultima ipotesi solo in caso di soci persone fisiche). 1 soci receduti, i soci esclusi e gli eredi del socio defunto non hanno diritto alla restituzione delle quote associative né a contributi già versati a qualunque titolo, né hanno diritto sul patrimonio dell'Enoteca Regionale Lucana.

Art. 11- Recesso
Il socio recedente ha l'obbligo di comunicare per iscritto al Comitato esecutivo il proprio recesso. Il recesso unilaterale decorre dalla data della stessa comunicazione, ma deve venire espressamente annotato sul libro dei soci e ratificato dal Comitato Esecutivo. L'esclusione del socio viene deliberata dal Comitato Esecutivo nei seguenti casi:
a) quando il socio sia moroso verso l'Enoteca per il versamento di quote o contributi dovuti, per almeno due annualità;
b) quando vengono meno i requisiti previsti dal precedente art. 8;
c) quando il socio, con il suo operato, comporti danno morale e/o materiale all'Associazione.

Art. 13- Contributi e quote
Alle spese per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività programmate, l'Enoteca prowede mediante:
a) il contributo di enti pubblici o privati;
b) la quota ordinaria annuale dei soci;
c) le eventuali quote straordinarie;
d) eventuali donazioni e lasciti. ordinaria dei soci, su proposta del Comitato Esecutivo.

Art. 14- Organi Sociali
Sono organi dell'Enoteca:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Comitato Esecutivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario;
e) il Collegio dei Probiviri;
f) il Revisore dei Conti.

Art. 15 -Assemblea dei Soci
L'Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta l'universalità dei soci, ancorché assenti o dissenzienti. Sono membri effettivi dell'Assemblea, se in regola con i versamenti delle quote e/o dei contributi al 31 dicembre dell'anno precedente la data dell'Assemblea, i soci persone fisiche, nonchè i legali rappresentanti dei soci diversi dalle persone fisiche, nel numero massimo di un legale rappresentante per ogni socio. L'Assemblea è convocata dal Presidente quando ve ne sia la necessità oppure su richiesta scritta e motivata da almeno 1/3 (un terzo) dei soci, mediante lettera raccomandata, posta elettronica o altro mezzo che dia prova dell'avvenuta ricezione con un preavviso di almeno otto giorni da inviarsi al domicilio dei soci stessi. L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza.

Qualora siano presenti o rappresentati tutti i soci, tutto il Comitato Esecutivo, l'Assemblea si reputa validamente costituita anche se non è stata convocata nei modi e nei termini sopra indicati. Partecipano all'Assemblea i membri del Comitato Esecutivo e il Segretario senza diritto di voto. E' consentito a ciascun socio farsi rappresentare in Assemblea per il tramite di altro associato, cui sia stata conferita per iscritto idonea delega. l'Assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato Esecutivo, ovvero, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Il Presidente è assistito da un Segretario, designato tra gli intervenuti. l'Assemblea, in seduta ordinaria, è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, l'Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Sono riservati alla competenza dell'Assemblea ordinaria dei soci i seguenti argomenti:
a) l'approvazione del progetto di bilancio consuntivo e del bilancio preventivo, predisposti dal Comitato Esecutivo;
b) l'esame e l'approvazione del programma di attività redatto dal Comitato Esecutivo;
c) la nomina dei componenti del Comitato Esecutivo;
e) la nomina del Revisore dei conti e la fissazione del relativo emolumento;
f) la nomina del Collegio dei Probiviri;
g) l'approvazione di eventuali regolamenti e delle loro modifiche, come proposte dal Comitato Esecutivo;
h) tutto quanto ad essa demandato per legge o in virtù del presente Statuto. L'Assemblea Ordinaria ha luogo almeno una volta all'anno e comunque obbligatoriamente entro 90 (novanta) giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario, fissato al 31 dicembre di ogni anno, per l'approvazione del progetto di bilancio consuntivo e del bilancio preventivo nel rispetto delle linee programmatiche fissate dal socio Regione Basilicata. L'Assemblea, in sede straordinaria, è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno i 2/3 (due terzi) dei soci e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, l'Assemblea straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Tuttavia, per le delibere inerenti lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, occorre, in ogni caso, il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci.

Sono riservati alla competenza dell'Assemblea straordinaria dei soci, i seguenti argomenti:
a) eventuali modifiche al presente Statuto;
b) proroga del termine di durata dell'Associazione, ai sensi del precedente art. 4;
c) determinazione delle modalità di liquidazione dell'Associazione, in caso di suo scioglimento, ai sensi di quanto previsto dal successivo art. 22;
d) tutto quanto ad essa demandato per legge o in virtù del presente Statuto.

Art. 16 - Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo è l'organo esecutivo dell'Enoteca. Esso prowede all'ordinaria e straordinaria amministrazione, curando il buon funzionamento della stessa; è composto da 5 (cinque) membri scelti fra persone di comprovata competenza ed esperienza nel settore vitivinicolo, nominati dall'Assemblea ordinaria dei soci, di cui almeno 3 (tre) membri scelti tra quelli indicati dal socio Regione Basilicata. l membri del Comitato Esecutivo restano in carica tre anni e al termine del loro mandato possono essere rieletti per una sola volta. Il Comitato Esecutivo nomina fra i suoi membri il Presidente, individuandolo tra componenti designati dal socio Regione Basilicata, e il Vice Presidente. Il Presidente e il Vice Presidente sono anche, rispettivamente, Presidente e Vice Presidente dell'Enoteca. Per tutti i membri del Comitato Esecutivo, compreso il Presidente, non è previsto alcun compenso, ma solo il rimborso delle spese sostenute e documentate in ragione del loro ufficio. Il Comitato Esecutivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il conseguimento degli scopi previsti dal presente Statuto. Il Comitato Esecutivo può delegare parte dei suoi poteri al Presidente; nomina un Segretario fissandone i relativi poteri ed emolumenti, istituisce eventuali gruppi di lavoro fissandone compiti, strutture, poteri ed eventuali rimborsi.

Il Comitato Esecutivo si riunisce su convocazione scritta del Presidente. Il Comitato Esecutivo è convocato quando il Presidente o, in sua vece, il Vice Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando ne sia fatta domanda dalla maggioranza dei suoi membri entro 3 (tre) giorni con l'utilizzo di ogni mezzo di comunicazione che dia garanzia di awenuta ricezione. l'awiso di convocazione deve contenere l'indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza. Il Comitato Esecutivo si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei membri in carica, ed è presieduto dal Presidente, owero, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. Ogni membro del Comitato Esecutivo, compresi il Presidente ed il Vice Presidente, ha diritto ad un solo voto. le deliberazioni sono valide se adottate con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente. le deliberazioni constano da apposito. verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, steso su apposito libro. Spetta al Comitato Esecutivo svolgere le seguenti funzioni:
a) curare l'esecuzione delle delibere assembleari;
b) adempiere a tutto quanto necessario al miglior raggiungi mento degli scopi statutari;
c) mantenere aggiornati e conservare il libro dei soci, il libro delle delibere assembleari e quelle del Comitato Esecutivo; programma annuale dell'Enoteca, nel rispetto delle linee programmatiche indicate dal socio Regione Basilicata;
e) deliberare sull'entità delle quote ordinarie annuali, di eventuali quote straordinarie e di eventuali contributi e proventi rivenienti dall'attività dell'Enoteca;
f) predisporre e presentare all'Assemblea, per l'approvazione, gli eventuali Regolamenti;
g) deliberare circa l'ammissione, il recesso, la decadenza e l'esclusione dei soci;
h) deliberare su tutte le operazioni finanziarie necessarie per il funzionamento dell'Enoteca;
i) deliberare su eventuali azioni giudiziarie, adottando i prowedimenti conseguenti;
l) svolgere ogni transazione ed operazione finanziaria, purché non contraria agli scopi sociali;
m) approvare gli schemi di convenzione, qualora siano richiesti, per regolare rapporti con terzi;
n) proporre la nomina di soci onorari e/o benemeriti all'Assemblea ordinaria dei soci;
o) nominare il Segretario e la Commissione Tecnica Giudicatrice;
p) prowedere su tutto quant'altro ad esso demandato in virtù del presente Statuto.

Art. 17 - Presidente
Il Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, sono investiti della legale rappresentanza dell'Enoteca, sia di fronte ai terzi che in giudizio, ed è attribuita loro la firma sociale. Il Presidente compie tutti gli atti necessari per la realizzazione delle finalità dell'Enoteca e sovrintende alla gestione della stessa. Il Presidente, per un miglior funzionamento dell'Enoteca, può adottare prowedimenti urgenti, immediatamente esecutivi, e soggetti a ratifica del Comitato Esecutivo nella sua prima seduta successiva al prowedimento urgente.

Art. 18 -Segretario
La direzione dell'attività dell'Enoteca può essere affidata ad un Segretario nominato dal Comitato Esecutivo, il cui compenso viene stabilito dallo stesso Comitato Esecutivo in sede di nomina. Il Segretario non può essere un membro del Comitato Esecutivo.

Art. 19 - Revisore dei conti
Il Revisore dei conti è nominato dall'Assemblea ordinaria dei soci, ai sensi di quanto previsto dalla lettera e) del precedente art. 15, individuandolo tra i soggetti indicati dal socio Regione Basilicata. Contestualmente alla nomina, l'Assemblea ordinaria dei soci provvede alla fissazione del relativo emolumento. la carica di Revisore è incompatibile con qualunque altro incarico nell'ambito dell'Enoteca. Il Revisore dei conti deve essere iscritto all'Albo dei Revisori Contabili, istituto presso il Ministero della Giustizia e resta in carica per tre anni ed è rileggebile per una sola volta. Il Revisore dei conti ha il compito di controllare la regolare tenuta della contabilità e dell'amministrazione dell'Enoteca e di redigere annualmente una relazione da presentare all'Assemblea ordinaria dei soci, convocata per l'approvazione del bilancio consuntivo.

Art. 20- Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composta da 3 (tre) membri, anche non soci, eletti dall'Assemblea ordinaria dei soci, ai sensi della lettera f) del precedente art. 15, tra persone di comprovata esperienza e prestigio. Il Collegio dei Probiviri rimane in carica per 3 (tre) anni ed è rieleggibile per una sola volta. Il mandato conferito è a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate in ragione del loro ufficio. Il Collegio dei Probiviri arbitra inappellabilmente, "ex bono et aequo", le vertenze sorte
nell'ambito dell'Enoteca e che interessano uno o più soci.

Art. 21- Commissione Tecnica Giuridicatrice
l prodotti enologici che saranno presentati all'Enoteca rappresentano le eccellenze produttive regionali e devono essere preventivamente esaminati da una Commissione Tecnica Giudicatrice dei vini che sarà nominata dal Comitato Esecutivo e composta da 5(cinque) esperti del settore vitivinicolo. le modalità di funzionamento saranno disciplinate da apposito regolamento.

Art. 22 - Scioglimento
Addivenendosi in qualunque momento e per qualsiasi causa allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea straordinaria dei soci, ferma restando l'esclusione di ogni finalità lucrativa, determina tutte le modalità della liquidazione. In tale ipotesi, il patrimonio residuo dell'Enoteca sarà devoluto ad enti ed organismi di carattere regionale che perseguano finalità analoghe, come individuati con deliberazione assunta dall'Assemblea straordinaria dei soci.

Art. 23- Norme di rinvio
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si rinvia a quanto disciplinato dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.
Del che è redatto il presente verbale che, letto e confermato, viene sottoscritto come segue: Si attesta che copia conforme della presente deliberazione è stata trasmessa in data al Dipartimento interessato O al Consiglio regionale



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